Violazioni dell’acqua + Allegro non troppo

GRATUITO
Impianto sportivo capitolino Roma Uno
Largo Ascianghi, 4
Roma RM
Manifestazione: 
Giovedì, 29 Agosto, 2019 19:00

ore 19:00 Violazioni dell’acqua
ore 21:00 proiezione del film Allegro non troppo
anche in caso di pioggia

  • Federico Placidi
    Federico Placidi Federico Placidi
  • impianto sportivo Roma Uno (piscina)
    impianto sportivo Roma Uno (piscina) impianto sportivo Roma Uno (piscina)
  • Allegro non troppo
    Allegro non troppo Allegro non troppo

Installazione per dispositivi elettroacustici in tempo reale e proiezione del film di animazione di Bruno Bozzetto "Allegro non troppo".

Programma:

ore 19:00 - (piscina)  Violazioni dell’acqua
installazione per dispositivi elettroacustici in tempo reale di Federico Placidi
light designer: Aliberto Sagretti

La Casa della Gioventù Italiana del Littorio (GIL) risale al 1933 e fu commissionata all’architetto Luigi Moretti, all’epoca ventiseienne. Il progetto si affermò subito come modello di riferimento per strutture di questo tipo. Il genio di Moretti creò un susseguirsi apparentemente disordinato e disinvolto di ambienti che ad un esame più approfondito risulta comunque ricco di citazioni tradizionali, si pensi alle tipologie architettoniche della torre, che rimanda al medioevo e del cortile interno, al rinascimento. Emblematica risulta anche la scala elicoidale che raccorda i vari piani a livello del corpo contenente le aule: è disegnata secondo una matrice logaritmica per cui i gradini hanno alzate decrescenti, per rendere meno faticosa la salita.

Violazioni dell’acqua è un’installazione di Federico Placidi. L’opera fa uso di tre elementi essenziali, che ne costituiscono il meccanismo di azione e retroazione: una superficie d’acqua, un idrofono immerso nella stessa e un generatore d’impulsi. I tre «partecipanti» sono mediati da un DSP che ne definisce le rispettive modalità di interazione in tempo reale, dando luogo a strutture sonore emergenti, dal carattere organico e atmosferico.

Federico Placidi (also U.S.O. Project) nasce a Roma nel 1968. Ha studiato composizione e musica elettronica presso la Universität für Musik und darstellende Kunst, perfezionandosi successivamente presso il CCMIX di Parigi. Ha studiato Contrabbasso presso il Conservatorio di S. Cecilia. Dal 1996 si occupa di sound design applicato ai nuovi media digitali collaborando a livello internazionale con diversi studi di post‐produzione e istituzioni in qualità di assistente musicale, sound designer e sviluppatore software (in ambienti quali Max/Msp e Kyma). Allo stesso tempo inizia la sua attività di compositore e performer che lo porterà a lavorare con artisti tra i quali: Natasha Barrett, Andrea Valle, Gérarde Pape, Agostino Di Scipio, il duo Zadory-Topalovic, Todd Barton e molti altri. Nel 2006 insieme al sound designer milanese Matteo Milani dà vita al U.S.O. Project (aka Unidentified Sound Object), con il quale svolge attività in ambito performativo, installativo e discografico. È proprietario dell’etichetta discografica indipentente Synesthesia, con la quale pubblica la maggior parte delle proprie produzioni.

Aliberto Sagretti, disegnatore luci, ha collaborato anche con Peter Stein e in diverse produzioni con Robert Wilson.

ore 21:00 - (spazio esterno) Proiezione del film "Allegro non troppo"
presentazione per la parte musicale di Francesco Cuoghi.
Comico - Italia, 1977, durata 85'. Regia di Bruno Bozzetto con Maurizio Nichetti, Maurizio Micheli, Maria Luisa Giovannini, Néstor Garay.

Allegro non troppo è un film del 1976 a tecnica mista (in parte dal vero e in parte d’animazione) prodotto e diretto dal disegnatore e regista Bruno Bozzetto. Dichiaratamente ispirato al classico disneyano Fantasia, è composto da sei episodi animati (più un finale con diversi cortometraggi di pochi secondi), ciascuno accompagnato da un celebre brano di musica classica, inseriti in un film-cornice girato dal vero, in bianco e nero.
L’idea del film nasce da un ascolto casuale del Bolero di Ravel, che diede a Bozzetto l’immagine di una crescita continua e incontrollata. Bozzetto desiderava dare una risposta con una diversa mentalità, sensibilità e gusto all’illustre precedente costituito da Fantasia. Questo film doveva costituire un superamento ironico del modello, qualcosa di più e di diverso, a partire dai contenuti: ecologia, consumismo, sessualità, politica...

Francesco Cuoghi si è diplomato in chitarra presso il Liceo Musicale G. B. Viotti di Vercelli e presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha frequentato i seminari dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, l’Atelier de Recherche Instrumentale dell’IRCAM di Parigi e i Ferienkurse di Darmstadt. Dal 1984 è stato titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro e dal 2007 al Conservatorio Cherubini di Firenze.
Svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera. Ha suonato in Italia e in Europa in rassegne come: Festival delle Accademie Estere (Roma), Fabrikomposition (Zurigo), Concert de Ville (Ginevra), La chiesa di Vivaldi a Venezia (Venezia), Contemporanea-Musica nel nostro tempo (Teramo).
Particolarmente attivo nella musica contemporanea ha fatto parte dell’Ex Novo Ensemble di Venezia, del Gruppo di Roma (direttore Sinopoli), ha tenuto prime esecuzioni di F. Pennini, A. Brizzi, F.de Rossi Re, M.Molteni, G. Giuliano, E. Zaffiri, M.Giri, W. Branchi registrando per Edipan, Rugginenti, RAI, Rara Music Worx. Nel 1985 ha iniziato l’esecuzione di opere in Live Eletronics con vari dispositivi elettroacustici e, recentemente, con Max/MSP. Vive a Roma.

 

Il programma potrebbe subire variazioni

Telefono: 
3405573255
Ingresso: 

gratuito e libero fino ad esaurimento posti

Prenotazione: 
A cura di: 
Associazione Culturale Teatrointasca
Note: 

Accessibilità per disabili: SI